MondoKids.it http://www.mondokids.it MondoKids http://www.mondokids.it/images/background-title.jpg MondoKids http://www.mondokids.it UOVO kids: un progetto indisciplinato http://www.mondokids.it/news/2347/UOVO_kids__un_progetto_indisciplinato.html Uovokids adatta lo spirito e la filosofia di Uovo ad un pubblico di bambini e famiglie mettendo l’accento sulla contemporaneità, sull’indisciplinarietà dei linguaggi e delle discipline artistiche, sulla gioiosità e complessità della figura infantile è concepito per una nuova generazione di genitori e adulti che intende divertirsi anche condividendo il proprio tempo libero, i propri stili di vita e interessi con i propri bambini.
 
Un calendario eccentrico e poliedrico di attività per bambini che, se abitate a Milano, non potete davvero perdervi: l'11 e 12 febbraio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
All'interno di Uovo Project, un progetto indisciplinato sulla contemporaneità, un vero e proprio happening cittadino che coinvolge artisti, musicisti e gente comune. 

Uovo presenta le tendenze più attuali dello spettacolo dal vivo in una confusione positiva di linguaggi e formati.

Uovo è una lente d’ingrandimento nomade e indisciplinata che attraverso le performing arts riflette sull’identità e la creatività nei luoghi della città contemporanea.

Uovo ospita e collabora con artisti famosi e talenti emergenti della scena creativa italiana e internazionale, privilegiando artisti per la prima volta in Italia e prime nazionali.

 
Per info:
visita il sito  http://www.uovoproject.it

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Una sferzata di energia http://www.mondokids.it/news/2338/Una_sferzata_di_energia.html Dal fantastico mondo delle api e dalla loro perfetta organizzazione familiare nasce un prodotto equilibrato, ad elevato valore nutritivo. Il miele è facilmente assimilabile e dà energia quando serve. A colazione, per iniziare bene la giornata, o a metà pomeriggio, quando i bambini sono immersi nelle loro attività di studio o di gioco. Niente paura, ce n’è davvero per tutti i gusti. Sì perché i mieli non sono tutti uguali. E anche se siamo portati a considerarlo come il prodotto naturale per eccellenza, c’è un’importante distinzione da fare ed è quella tra miele e miele biologico.
 

La biodiversità in un vasetto

L’educazione dei bambini passa anche… per il piatto.  Educazione alimentare e, insieme, al rispetto della natura. Giocare con il mondo delle api è un modo per imparare il valore della cooperazione: lavorare tutti in insieme per difendere il pianeta, proprio come fanno le api, instancabili paladine della biodiversità. Sul sito internet ilmondodimilli.it i bambini possono giocare con il cruci-alveare, i puzzle e i disegni che aiutano a sviluppare una coscienza ecologica e il senso della comunità.

Un cucchiaio di miele bio

Che cosa c’è dietro all’etichetta di “biologico”? Quand’è che un miele può essere definito tale? Insieme a Diego Pagani, presidente di Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori), abbiamo tuffato il cucchiaio in un vasetto di miele bio per comprendere cosa lo rende un prodotto speciale e, soprattutto, pulito. Una rassegna di prodotti accompagna questo nostro viaggio; tra acacia e millefiori, alla scoperta di profumi e colori rigorosamente bio. E ancora, il parere di due esperti; la nutrizionista e il pediatra ci aiutano a capire come e quando inserire questo alimento nella dieta dei più piccoli. E infine, le ricette gustose dal mondo di Mielizia.

Leggi l'articolo intero e le ricette gustose su Kids n. 11
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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Servizi per l'infazia? Esistono! http://www.mondokids.it/news/2345/Servizi_per_l_infazia__Esistono_.html L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma dedica a grandi e piccini “Tutti a Santa Cecilia!”, la stagione di concerti, spettacoli ed altre iniziative a carattere didattico e divulgativo dedicate ai bambini, ai giovani, alle scuole ed alle famiglie..
 

Musica per le orecchie... dei genitori

Il settore Education dell’Accademia Nazionale di Santa Ceciclia - che ha sede a Roma, all’interno dell’Auditorium Parco della Musica progettato da Renzo Piano – cura tutti gli eventi di questo ambizioso progetto proposto al pubblico. 
Il programma 2012 è particolarmente ricco ed articolato e propone attività per fasce d’età, dai “Micro” (bambini dai 0 ai 5 anni) ai “Teen” (11-19), concentrandosi particolarmente sulla fascia d’età che comprende i ragazzi di 5-11 anni. 
A loro ed i loro genitori è rivolta ad esempio la serie dei laboratori interattivi “Signore e Signori: gli strumenti musicali!” che permette di scoprire, interagendo con gli artisti, provando archi, percussioni, tastiere e partecipando attivamente all’esecuzione di brani e concerti veri, caratteristiche e curiosità dei principali strumenti dell’orchestra. Gli spettacoli permettono ai bambini di vestire i panni di celebri protagonisti.

I ragazzini possono  partecipare nell’ambito dell’iniziativa a spettacoli e lezioni concerto: nel primo caso la musica accompagna il pubblico in un surreale viaggio tra mondi favolosi e incantati, nel secondo invece si analizzano i benefici effetti dell’incontro tra musica e altre arti (come il cinema nella lezione concerto “Ciak si suona!”), si approfondisce l’aspetto “linguaggio universale” della musica (“Il giro del mondo in 80 voci” o “Musica che vai”), si scoprono curiosi aspetti di personaggi della lirica (Mozart) o del mondo delle fiabe (Pinocchio, Alì Babà). 

 

L’Auditorium di Roma offre ai genitori –o futuri genitori- un programma altrettanto ricco per passare pomeriggi particolari tutti insieme in famiglia. Per le donne in gravidanza ed i futuri papà, ad esempio, l’AIGAM -Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale- propone degli spettacoli musicali “in attesa”, dei concerti pensati per arricchire il periodo della gravidanza di un’esperienza fatta di ascolto, partecipazione condivisa e benessere.  “Tutti a Santa Cecilia!” riserva infine alle famiglie in esclusiva i week end, proponendo dei “Family Concert” a prezzi particolari: sotto la guida di direttori di fama internazionale, verranno eseguiti grandi capolavori sinfonici, preceduti da conversazioni introduttive e da guide all’ascolto. 

 

Per informazioni sulle attività per famiglie e sull’intero programma delle manifestazioni previste, Servizio Cortesia dell’Accademia, viale De Coubertin 30, Roma, tutti i giorni -tranne il mercoledì e la domenica- dalle 11 alle 14; 
tel. 06.80242355 ‐ fax: 06.80242310
E‐mail: servizio_cortesia@santacecilia.it; tuttiasantacecilia@santacecilia.it;
www.santacecilia.it/tutti_a_santa_cecilia/index.html; www.auditorium.com/eventi/santacecilia

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Nuovi spazi "salva-mamma" a Roma http://www.mondokids.it/news/2346/Nuovi_spazi__salva_mamma__a_Roma.html Spazi allattamento, angoli dove cambiare il proprio bambino, zone relax per mamme con bimbi piccoli nei luoghi pubblici, finalmente anche in Italia comincia a fiorire quella certa cultura della famiglia di nuova generazione, che si sposta e ha bisogno di servizi un po' ovunque.
 
Presso il Centro Commerciale Romaest, è stato inaugurato recentemente lo spazio d’allattamento promosso dall’Associazione Salvamamme
L’iniziativa rientra nel progetto ‘Salvamammefriendly’, che propone di sviluppare negli Shopping Center una serie di servizi dedicati alle mamme e ai loro bambini, con la creazione di spazi allestiti in particolare per l’allattamento al seno, da sempre il modo più salutare di alimentazione dei neonati.
Hanno partecipato rappresentanti di Croce Rossa Italiana, partner storico dell’Associazione in materia di salute dei bambini, Gabriella Sisti, Presidente Anci Donna, Tiziana Rocca, nota P.R da sempre vicina a Salvamamme ed esperta dei problemi della maternità e Grazia Passeri, Presidente del Salvamamme.
“Con questo servizio – spiega Grazia Passeri – si intende offrire una struttura innovativa, un Corner, per le mamme, che consenta loro di prendersi cura del proprio bambino in uno spazio che faciliti il loro compito”.
All’interno del Corner è allestita un’area poppatoio e un’area relax dove le mamme possono usufruire del servizio scalda biberon o allattare il proprio bambino in tranquillità.
Ma non è il primo Centro Commerciale ad aver accolto uno spazio per mamme: Collestrada a Perugia già da anni ha inaugurato uno spazio dedicato al cambio del bambino e all’allattamento, oltre che allo scaldapappa.
Per i genitori il Centro offre anche uno spazio giochi assistito per i bambini dai 5 agli 11 anni, gestito dalla Cooperativa Nuova Dimensione, che accoglie i bambini in uno spazio ludico al costo di € 2,50/ora. Vengono organizzati laboratori con calendari tematici periodici, gratuiti durante l’anno e a pagamento d’estate . Ci piace perché permette ai genitori di fare i propri acquisti senza la difficoltà di gestione del bambino ed al bambino di non annoiarsi in attività in fondo noiose per i più piccoli.
Il Centro Commerciale  è comodo anche per il parcheggio: diversi sono i parcheggi rosa gentilmente offerti alle donne incinta posti nelle adiacenze dell’ingresso e delle rampe di accesso dai parcheggi sotterranei.
ROMAEST http://www.romaest.cc
COLLESTRADA http://www.collestrada.it/

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Il nuovo passeggino Joolz, per veri esploratori http://www.mondokids.it/news/2356/Il_nuovo_passeggino_Joolz__per_veri_esploratori.html Quelli di Joolz, un'azienda olandese che produce passeggini ergonomici, sono convinti che un passeggino debba adattarsi a chi lo usa e non il contrario. Che non debba solo essere bello ma anche funzionale, pratico, intelligente,compatto e forte. Che vada progettato sul corpo di tutti coloro che lo usano: mamme, papà e bebé. E voi siete daccordo?

 

In quanto genitori, passate certamente molto tempo dietro il passeggino che porta il vostro piccolo. Per passeggiare nel parco, per andare a prendere uno spuntino, per visitare la nonna, o fare la spesa. Vi serve sicuramente un passeggino comodo e maneggevole vero? 

Conoscete il Joolz Expedition/ Esploratore? E' un passeggino di nuovissima generazione: si basa sul fatto che tutti i chilometri che genitori fanno passeggiando con il loro nuovo arrivo, vengono fatti in circostanze urbane, strade non asfaltate, colline e a volte montagne. In poche parole viaggi da veri esploratori. Tutti i modelli disponibili sono consultabili sul sito di Joolz Italia dove potete vedere anche colori e caratteristiche tecniche del Joolz Day Expedition che e’ stato progettato proprio attorno al corpo umano.
Cliccando qui potete anche cercare il rivenditore più vicino a casa vostra in tutta Italia.
 
Joolz Expedition ha dei particolari che lo rendono un prodotto davvero particolare: 
  • Telaio perlato 
  • Capottina con aereazione integrate anti UV
  • Gancio per giocattolino e/o ciuccio
  • Manubrio e barra di sicurezza in eco-pello con rilievo serpente
e ancora
  • Borsa per il cambio
  • sacco a pelo
  • ombrellino 
  • rete portatutto XL
  • zanzariera
  • telo comfort
  • porta-bevanda  
  • adattatore per il seggiolino per auto 
per informazioni relative a questa dotazione d'eccezione visitate il sito:
Non scendere a compromessi

1) Seggiolino elevato: perfetto per permettere al vostro piccolo di sedersi al tavolo con voi e per evitare problemi alla schiena quando prendete o mettete il vostro bambino dentro il passeggino.

2) Poggiapiede allungabile: per un supporto costante durante la crescita.
Gambe che penzolano? …..Mai più.

3) Manubrio aggiustabile in altezza: perché il passeggino sia comodo sia per chi ha le gambe piu’ lunghe o piu’ corte della media. Camminare dietro il manubrio diventa quindi molto comodo; una buona notizia soprattutto per i papà

4) Culla a tutto comfort ma anche pratica: perfetta anche per passarci la notte. Dotata anche di un materassino ipoallergenico con tessuto traspirante.

5) Seggiolino ergonomico girevole e aggiustabile in tre posizioni. Il bambino può dunque guardare chi lo spinge o curiosare attraverso il mondo.

6) Sospensioni sulle quattro ruote: per un super comfort durante la guida sia in città che fuori. Ogni passeggiata sarà un’esperienza senza strattoni.

7) La barra di sicurezza è facile da aprire con una mano sola. Per questo è estremamente facile prendere o riposizionare il piccolo dentro al passeggino.

8) Compatto: quando viene richiuso (senza bisogno di togliere il seggiolino) potrà essere comodamente stivato nella bauliera di quasi tutti i modelli di auto così come in ogni ripostiglio o sottoscala

PUBBLIREDAZIONALE

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Se potessi imparare l'inglese disegnando... http://www.mondokids.it/news/2357/Se_potessi_imparare_l_inglese_disegnando___.html Art in English, un modo divertente e creativo per imparare l'inglese divertendosi, nel cuore di Trastevere a Roma....
 

Sabato 18 febbraio dalle 10,30 alle 12,30 ricomincia Art in English, il corso tenuto da Felicita Sala, illustratrice e insegnante di inglese italo-australiana, che ama legare l'insegnamento della lingua alle attività artistiche. 
Il talento e la creatività vulcanica di Felicita rendono il corso affascinante e realmente istruttivo. 
Quest'anno si inzia con sei incontri il sabato mattina, dalle 10,30 alle 12,30, durante i quali incontreremo i mestieri con tutto quello che ruota intorno ad essi: gli attrezzi, i vestiti, l' ambiente, gli odori e, naturalmente, i colori. 
Faremo tanti disegni da rilegare in una raccolta che, lezione dopo lezione, diventerà il nostro libro dei mestieri in inglese.


INFO:
Il corso costa €10 ad incontro e si svolgerà presso la sede di B5 productions
via Agostino Bertani 17/18. 
Per informazioni e prenotazioni 0658300135 
oppure 3383213531 
www.b5productions.com

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Una torta di pannolini per te http://www.mondokids.it/news/2358/Una_torta_di_pannolini_per_te.html Una fantastica idea regalo per la nascita di un bebe? Una torta di pannolini, che non fa ingrassare ed è davvero utilissima. 
 

L’idea di creare le torte di pannolini, ci racconta l'ideatrice, è nata nel momento in cui ho saputo che mia figlia era incinta... navigando molto sul web, soprattutto in siti americani, ho conosciuto queste torte usate molto nei baby shower (le feste organizzate dai neo-genitori dove si ricevono regali per il futuro bebe, negli Stati Uniti sono diventate una vera e propria tradizione!) così ho creato la mia prima torta di pannolini insieme a mia figlia, un’ idea originale e creativa per regalare alla mamma qualcosa di bello, ma anche utile, perché ogni parte della torta è utilizzabile.

La base delle torte è creata da pannolini, il cui numero varia a seconda delle dimensioni della torta; è importante sottolineare che vengono sempre ricoperti da stoffa, coperte o asciugamani e non vengono mai messi a contatto con l’esterno, anche la versione plain (pannolini e nastri) viene ricoperta dal cellofan, in modo da garantire la massima igiene per i bambini e, a nostro avviso ,una miglior presentazione.

Gli "ingredienti" delle torte possono essere veramente tantissimi: vestitini, calzini, cappellini, biberon, ciucci, scarpine, coperte, prodotti per il bagnetto e la cura del corpo del bambino, giochini… sta’ tutto nella fantasia di chi le crea, ma anche di chi le vuole regalare! 

L’originalità della torta sta soprattutto nel fatto che è totalmente personalizzabile, potendo anche creare forme diverse come ad esempio tricicli, corone di nascita o torte asimetriche. 
Anche in questo caso non usiamo spille, colla a caldo nè spillatrici… niente di pericoloso per i bambini o per chi riceve la torta.
Gli ingredienti sono sistemati in maniera semplice per garantire sicurezza, senza nulla togliere al risultato finale.

Le “Pannolini Cakes” sono un’ottima idea-regalo in occasione dei Baby Shower, della nascita, ma anche per battesimi, compleanni, o semplicemente per stupire le mamme con un regalo originale in un giorno qualunque!

Spedizioni in tutta Italia. Per vedere foto e comunicare con noi usate la pagina facebook di pannolini cakes

ECCO LA TORTA DI PANNOLINI IN REGALO PER GLI AMICI
DI MONDOKIDS:
  • pannolini taglia 5 per 9 17 kg.
  • salviette umide
  • bicchiere
  • lavette
  • copertina leggerea 1
  • pupazzo
  • calzini
  • bavaglino
  • t-shirt 9/12 mesi
  • porta ciuccio

Per partecipare al nostro gioco e vincere questa torta di pannolini dovete fare due semplici cose:
1) invitate altre 7 amiche a partecipare al gioco postando sulle loro bacheche l'indirizzo di questa pagina  (http://www.mondokids.it/news/2358/Una_torta_di_pannolini_per_te.html)
cosi:
CONOSCI LE TORTE DI PANNOLINI? VIENI INSIEME A ME A VEDERLE, CHISSA' CHE TU NON SIA COSI FORTUNATA DA RICEVERNE UNA A CASA...
e presentatevi sulla pagina di mondokids e su quella di pannolini cakes, cosi ci conosciamo! 
Lunedi 13 febbraio alle ore 12 estrarremo tra tutti i partecipanti la più fortunatata... 


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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Bloccati a casa per la neve? http://www.mondokids.it/news/2359/Bloccati_a_casa_per_la_neve_.html I fiocchi di neve vi hanno bloccati a casa? Prendetela con allegria, carta e forbici e via.... la neve non sarà più solo fuori ma per tutta la  casa....
 
"

Guardate un po' come si fa, non è difficile. Potrete così decorare la vostra casa senza spendere soldi e magari divertendovi insieme ai vostri bambini.
Non date retta a chi si lamenta, perchè c'è il ghiaccio nelle strade, perchè le scuole sono chiuse (ancora) perchè poteva nevicare di più, di meno o poteva anche non nevicare per niente. Se siete in casa con i bambini non c'è altro che possiate se prenderla con filosofia e approfittarne per passare del buon tempo con loro. D'altronde non capita spesso!!

E' bello prender quel che viene con il sorriso sulle labbra, non è un concetto religioso, si chiama buon senso e soprattutto buon esempio.
I bambini imparano da noi!!!


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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Ri-generazioni a Milano http://www.mondokids.it/news/2360/Ri_generazioni_a_Milano_.html 4 fine settimana, 16 appuntamenti tra incontri, spettacoli e laboratori dedicati a genitori e figli, a chi è stato bambino ieri e a chi sarà adulto domani, per imparare, capire e divertirsi, finalmente insieme. A Milano
 

Ri-Generazioni è la rassegna culturale che prenderà il via il 10 febbraio a Milano: 4 fine settimana di incontri, spettacoli e laboratori che si rivolgono a bambini ed adulti.
La rassegna, organizzata dall'associazione culturale Zona K e patrocinata dal Consiglio di zona 9 del Comune di Milano, si rivolge,  ad adulti, ragazzi e bambini, generazioni diverse quindi che possono trovare in questo programma un punto di incontro e di condivisione.
Il primo fine settimana è dedicato alla cultura del viaggio, laboratori, spettacoli e racconti da mondi lontani per comprendere meglio i nostri nuovi vicini.
Il secondo week end invece è dedicato al rapporto padri e figli, tra gli incontri organizzati anche l'importante testimonianza di Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli, avvocato e liquidatore della Banca di Michele Sindona, ucciso da un killer nel 1979.
Il terzo appuntamento “Magna arte” presenterà una serie di laboratori che vertono sull’alimentazione e il cibo, per costruire insieme, grandi e piccini, una giusta cultura del mangiare.
La rassegna chiude con il fine settimana del 13-15 aprile con delle iniziative dedicate ai diritti umani, ospite d'eccezione Gherardo Colombo, ex magistrato, che condividerà con i giovani le sue conoscenze e la sua esperienza sul tema fondamentale della giustizia.
4 fine settimana, 16 appuntamenti tra incontri, spettacoli e laboratori dedicati a genitori e figli, a chi è stato bambino ieri e a chi sarà adulto domani, per imparare, capire e divertirsi, finalmente insieme.
Info:
Ri-Generazioni
Genitori e figli. Finalmente insieme.
Arte, cultura, teatro.
10 febbraio > 15 aprile 2012
Zona K | Via Spalato 11, Milano
www.zonak.it 

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Navigate con i vostri figli? http://www.mondokids.it/news/2361/Navigate_con_i_vostri_figli__.html Una ricerca sulla consapevolezza dei genitori rispetto al tema dell'uso di internet da parte di bambini e ragazzi 
 
"I genitori cremonesi ritengono che i figli interagiscano poco online nonostante la forte diffusione e facilità di accesso della rete": questo il dato emerso dalla ricerca “Internet in famiglia” promossa da Aemcom, la società che gestisce la rete metropolitana in fibra ottica di Cremona e numerosi servizi a banda larga della città, in occasione del Safer Internet Day.

A partire dallo scorso novembre, Aemcom ha sottoposto a 877 famiglie che hanno figli tra i 9 e gli 11 anni un questionario sul rapporto dei loro bambini con il web. I risultati sono interessanti:secondo il 20% dei genitori i figli navigano tutti i giorni, mentre solo il 30% passa più di un’ora al giorno al computer, un dato che sottovaluta il fenomeno. Solo il 13% delle famiglie ritiene poi che il proprio bambino sia iscritto ad un social network. Riguardo alle attività preferite dai giovani internauti,  al primo posto c’è l’uso di Internet per ricerche scolastiche (77%), a seguire la ricerca di informazioni su curiosità, sport e hobby (44%) e il download di musica (19%), mentre la condivisione di foto e video non è tra le principali occupazioni. Tuttavia il 30% dei genitori cremonesi ammette che il proprio figlio è incappato in qualche problema: con virus informatici (20%) o entrando in contatto involontariamente con contenuti inappropriati (6%). I risultati messi in luce dall’indagine fanno riflettere sulla reale percezione della relazione dei ragazzi con la rete: secondo la ricerca europea “EU Kids Online” accade molto spesso  infatti che le famiglie non siano consapevoli di ciò che i loro bambini vivono online e dei rischi sperimentati mentre navigano. E’ in quest’ottica che devono essere valutati questi dati e considerate azioni informative e formative dedicate a piccoli e grandi.

Cremona rappresenta un bacino di osservazione particolarmente interessante: oltre a rappresentare un caso di eccellenza a livello nazionale per la presenza di servizi a banda larga e connettività, internet è altamente diffuso nelle case se si considera cheil 97% degli intervistati ha in casa una connessione internet attiva, superando di gran lunga la media italiana ed europea.

Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Aemcom, spiega il percorso intrapreso per favorire e diffondere una maggiore consapevolezza: “Internet e le nuove tecnologie rappresentano ormai per i bambini l’orizzonte quotidiano per informarsi, apprendere e comunicare: il computer ed il web secondo numerose ricerche sono strumenti estremamente diffusi tra i più giovani, che oltre a numerose opportunità di conoscenza e relazione nascondono serie insidie da tenere in considerazione.”

Aemcom ha realizzato la guida per le famiglie Odissea nello Spazio Web, disponibile gratuitamente per tutti al link www.sicurinelweb.it che racconta ai più piccoli, grazie ad una storia accattivante e personaggi simpatici e colorati come il protagonista Pixie, quali pericoli si possono incontrare nella rete e come difendersi. Una “favola” che accompagna i ragazzi e i loro genitori in un viaggio tra le insidie della rete con un chiaro messaggio: internet è una risorsa fondamentale che deve essere però usata con prudenza.

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Segui il filo della creatività anche a scuola http://www.mondokids.it/news/2362/Segui_il_filo_della_creativit__anche_a_scuola.html Segui il filo di Brums: dove ti porterà? Un'iniziativa creativa per le scuole elementari con tanti premi 
  
Brums e i bambini: un rapporto speciale che li unisce fin dai primi giorni di vita; quest’anno Brums ha deciso di accompagnare i suoi piccoli amici anche nella fase emozionante e speciale della Scuola d’Infanzia e delle Classi Primarie 1° e 2°.
Brums è l’ideatore e il promotore dell’iniziativa “Segui il Filo”: un’esperienza ludico – educativa basata sul gioco creativo, al quale hanno risposto con tanta voglia di fare circa 2000 scuole su tutto il territorio italiano.
Ogni classe, accompagnata dal proprio insegnante avrà a disposizione un kit completo di stoffe di vari materiali e un’ infinita scelta di attività e giochi da scoprire, creare e sperimentare durante l’anno scolastico in corso, inoltre tutti bambini che parteciperanno all’iniziativa, avranno la possibilità, recandosi in uno dei punti vendita Brums, di ricevere il proprio kit “personale, per proseguire anche a casa con i nonni e i genitori il percorso creativo e di gioco iniziato in classe. 
L’obiettivo finale è il concorso Vesti la Fantasia che prevede  la realizzazione di un elaborato creativo di classe che dovrà essere riconsegnato entro il 23 maggio 2012. I 6 più originali e creativi verranno premiati da una giuria di esperti e le classi vincitrici riceveranno del materiale didattico per il prosssimo anno scolastico, e alle maestre una fotocamera digitale per scattare ed incorniciare gli scatti più importanti ed indimenticabili dei loro alunni.
Il gioco è anche un’ occasione di solidarietà tra generazioni e Paesi, le attività suggerite, sono infatti una testimonianza del valore inestimabile tra i bambini e i loro nonni, quest’ultimi coinvolti attivamente nelle varie attività e tutto questo proprio nel 2012 Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà fra le generazioni. Inoltre, il concorso finale Vesti la Fantasia rende le classi che partecipano, protagoniste di un sostegno economico all’iniziativa di solidarietà a favore dei bambini di Haiti, infatti per ogni elaborato di classe inviato, Brums rinnova la sua collaborazione con la Fondazione Francesca Rava – NPH Onlus donando per ognuno di questi, 10 euro per la costruzione di una Scuola di Strada in uno dei quartieri più disagiati della capitale Port au Prince.

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
Concorso per le classi delle scuole primarie italiane http://www.mondokids.it/news/2366/Concorso_per_le_classi_delle_scuole_primarie_italiane.html Un concorso sulle famiglie allargate, sulle nuove tipologie di famiglie ispirato alla collana "un divano per dodici".
 
Prende le mosse dalle appassionanti vicende della famiglia Guerrieri (Leo ed Elettra di 9 anni, la sorella maggiore Estella, il piccolo Cosimo detto “la peste”, e poi Virginia, Jacopo, Aurora, nonni, zii…) il concorso per le classi delle scuole primarie italiane, pubbliche e private, indetto anche quest’anno da Fantacity, la manifestazione che si terrà a Perugia dal 20 al 22 aprile.
Anche per l’edizione 2012 non può mancare il grande concorso che impegna con parole, pennelli e colori centinaia di alunni in ogni angolo della penisola.
“Un divano per dodici” è la collana edita da Giunti Junior che fa da spunto al concorso. Prendendo ispirazione da questi personaggi, le classi possono partecipare scrivendo un racconto o realizzando un’opera pittorica (tutti i materiali utili su www.fantacity.eu nella sezione dedicata al concorso, dove è disponibile anche la scheda di iscrizione).

Le richieste di iscrizione vanno recapitate entro il 31 marzo 2012 via posta a Fantacity – Concorso “Un divano per dodici” - Via A. Manzoni, 193/A – 06135 Fr. Ponte San Giovanni - Perugia; via fax al numero 075 5017521; o via e-mail all’indirizzo info@fantacity.eu

Per la consegna degli elaborati c’è invece tempo fino al 6 aprile, per posta o corriere all’indirizzo Fantacity – Concorso “Un divano per dodici” – Via A. Manzoni, 193/A – 06135 Fr. Ponte San Giovanni – Perugia.


Tutte le opere arrivate saranno esposte pubblicamente nel corso del Fantacity Festival ad aprile, quando avrà luogo anche la cerimonia di premiazione delle prime tre classificate: la prima classificata riceverà 500 euro, la seconda 300 euro e la terza 150 euro. Le scuole si impegnano ad utilizzare i premi riscossi a sostegno delle azioni didattiche.

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo info@fantacity.eu oppure telefonare al numero 075 5056985.

Guarda l’intervista all’autrice Elisa Puricelli Guerra: http://www.giunti.it/divanoperdodici

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Wed, 21 Dec 2011 15:15:00 +0100
KIDS Gennaio - Febbraio, di cosa parliamo? http://www.mondokids.it/news/2337/KIDS_Gennaio___Febbraio__di_cosa_parliamo_.html

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Wed, 21 Dec 2011 14:53:00 +0100
Un mondo sottosopra http://www.mondokids.it/news/2336/Un_mondo_sottosopra.html Siamo pronti a ripartire? Questa volta andiamo appena al confine col Friuli, e visitiamo un luogo straordinario, ricco di storia, cultura e natura. La Slovenia offre un panorama unico estremamente movimentato, con un territorio ricoperto per il dieci per cento di parchi naturali e per quasi il sessanta da foreste, essendo il terzo Paese più boscoso d’Europa, ricco di flora e numerose specie animali.
La maggior parte di questi boschi di latifoglie è molto adatta alle passeggiate. In alcuni si snodano interessanti sentieri didattici. Ma da esplorare ci sono anche vasti boschi di aghifoglie, come la foresta vergine del Koevski rog che dalla capitale dista appena sessanta chilometri. Ed è proprio lì che siamo diretti. 


Lubiana

Lubiana è il perfetto punto di partenza. Ha tutto ciò che una capitale moderna deve avere: è pittoresca, vivace e piena di sorprese. E soprattutto estremamente ospitale con i suoi castelli, le chiesette rurali con un ricco patrimonio artistico e ottimi ristoranti. È tipica l'idea della "gostilna" (trattoria), posto di ritrovo e di godimento di buoni vini e piatti spesso preparati secondo vecchie ricette, usando ingredienti di coltivazione locale. Tra le tante attrazioni che offre la capitale non possiamo di certo perderci la gita con il battello sul fiume Ljubljanica che ci permetterà di conoscere la città da una prospettiva diversa passando sotto i suoi pittoreschi ponti.
E quando ritorniamo con i piedi per terra possiamo scegliere di dedicarci ai numerosi musei (d’Architettura, Etnografico, Civico, di Scienze Naturali, di Storia Contemporanea, delle Ferrovie, del Tabacco), oltre duecento su tutto il territorio Sloveno, o anche alle gallerie d’arte (le principali la Nazionale e quella d’Arte Moderna) presenti nella città. O ancora al meraviglioso Castello dove i più piccoli potranno rivivere scenari incantati in cui oggi si svolgono numerose manifestazioni culturali, concerti, spettacoli teatrali, mostre, congressi e ricevimenti protocollari.

 

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Wed, 21 Dec 2011 14:38:00 +0100
Adrenalina sotto rete http://www.mondokids.it/news/2335/Adrenalina_sotto_rete.html Il volley, o pallavolo, è uno sport molto amato e popolare, reso celebre anche dai cartoni animati. Per i più piccini si insia col minivolley, che insegna i movimenti basilari di questo sport: battuta, bagher, schiacciata. I bambini imparano da subito i sani valori di questa disciplina sportiva, che si fonda sullo spirito di squadra, la solidarietà, l'unione del gruppo.
Il minovolley è adatto a tutti e non ha particolari controindicazioni: è vero che chi è più alto è avvantaggiato, ma anche chi non svetta può ottenere ottimi risultati. È anche utile nel caso di bambini in sovrappeso, perché stimola il movimento e la voglia di fare.

Volley in miniatura

La prima regola da seguire è l'aspetto ludico, è importante insegnare i primi elementi tecnici attraverso il gioco, inserendo situazioni divertenti, gratificanti e vincenti. Ma a che età si può iniziare? Come spiega Marco Mencarelli, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Femminili, Allenatore della squadra Nazionale Juniores e del Progetto “Club Italia,”Si inizia a 5-6 anni con il gioco-volley, poi si passa al minivolley, a 9-10 anni si passa al super-mini con le prime partitelle e quindi,, a 11 - 12 si entra in categoria under 12. “Per capire quando iniziare molto dipende dal livello di motricità raggiunto dal bambino, spiega Mencarelli, “ e dalla sensibilità di chi allena. Nel minivolley si prende confidenza con la palla e gli spostamenti del corpo rispetto ad essa”.

La lezione-tipo

Ma che succede durante la lezione? Cosa fanno i bambini? “La lezione”, spiega Andrea Nobile, direttore sportivo di ASD-SVS, di Roma, “viene strutturata in tre parti. La prima parte di attivazione (10 min) ha l'obiettivo di preparare i piccoli atleti a svolgere nella maniera corretta l'allenamento e di attivare quindi tutti i distretti muscolari attraverso esercizi che vanno a sviluppare gli schemi motori di base, la rapidità e la capacità di reazione, strutturando il tutto sempre in forma di gioco. Nella seconda parte, quella centrale, ci si focalizza sulla tecnica di base al fine di migliorare e perfezionare il gesto tecnico. Nella parte finale ci si dedica al gioco e le sue situazioni partendo dal più semplice 2 contro 2, 3 contro 3, fino ad arrivare ad un accenno del 6 contro 6 per le bambine più grandi”.

Info: www.pallavolo.it

 

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Wed, 21 Dec 2011 11:52:00 +0100
Piccoli Socrate http://www.mondokids.it/news/2334/Piccoli_Socrate.html Perchè viviamo? Cos'è la felicità? Cos'è l'anima? Esistono leggi giuste?
Queste sono alcune delle grandi domande che si fanno adulti e bambini, domande alle quali, da tantissimo tempo, la filosofia (termine greco che, letteralmente, significa amore per la saggezza) cerca di rispondere. Anche i bambini sono soliti farsi domande sulla vita e sul mondo e, per questo, possono essere definiti dei piccoli filosofi. La loro giornata è piena di dilemmi etici sulle cui risposte gli adulti, per primi, spesso non hanno le idee tanto chiare.


IMPARARE A PENSARE

È importante, allora, guidarli verso il pensiero, dare loro spiegazioni esaustive e abituarli a pensare. Aiutarli a pensare significa portarli, partendo dai loro dilemmi, ad interrogarsi sulla vita, a riflettere sull'esperienza osservandola da più punti di vista, ad imparare a distinguere ciò che è importante da ciò che non lo è. Proprio quello che fa Oscar Brenifier, filosofo e formatore francese che si occupa di fare filosofia con i bambini, con stile socratico, cioè rispondendo alle domande con altre domande che portano progressivamente i partecipanti a formulare una loro risposta. I piccoli pensatori, quindi, attraverso la filosofia pratica, imparano a scegliere, tra tante idee diverse che vengono prese in considerazione, quella che risuona loro di più.

I GIOCHI PER PENSARE

Ecco alcuni semplici esercizi che potete fare con i vostri figli ed i loro amici, per divertirvi insieme e abituarli a pensare in modo "diverso". Potete proporre alcuni di questi giochi anche come passatempo, durante un viaggio o quando siete in fila alla posta.


COLLEGA PAROLE A CASO

I bambini seduti in cerchio pronunciano ciascuno una parola che è totalmente sconnessa rispetto alla precedente esempio: se il primo bambino ha detto “albero”, quello dopo può dire “pesce”, cioè una parola non collegata alla precedente.

SE POTESSI scambiarti CON QUALCUNO PER UN GIORNO...

Incoraggiate il bambino a spiegare al posto di chi vorrebbero essere e perché. Può essere una persona viva o morta, reale o inventata.

 

LE DOMANDE ALLA BORSA
Prendete una borsa (o un altro oggetto inanimato) e ponete a turno delle domande. Possono essere domande specifiche, tipo “borsa, cosa c'è dentro di te?”, oppure di carattere più generale, come “borsa, tu sai di essere una borsa?”. Poi lasciate i bambini immaginino le risposte che la borsa darebbe alle loro domande.

 

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Wed, 21 Dec 2011 11:43:00 +0100
I libri per leggere bene http://www.mondokids.it/news/2333/I_libri_per_leggere_bene.html Napoleone, Carlo Magno, Walt Disney, Tom Cruise, Albert Einstein, John Kennedy. Cosa hanno in comune tra loro tutti questi personaggi? Sono tutti dislessici. Se è vero che i Disturbi dell'Apprendimento (oltre alla dislessia si parla anche di disgrafia, discalculismo ecc.) sembrano in crescita, è anche vero che si fanno progressi per affrontare la questione in modo sempre più pratico e venire incontro alle esigenze dei bambini.

LE FONT PER DISLESSICI

Infatti sono stati presentati di recente sul mercato librario alcuni font di scrittura studiati e disegnati appositamente per i bambini dislessici, seguendo criteri ben precisi. Cosa hanno di particolare? La loro “conformazione” rende meno facile incorrere in errori di lettura, aiutando in questo modo i piccoli dislessici ad acquisire maggiore sicurezza e piacere quando sfogliano un libro. Nascono collane ad hoc, alcune anche realizzate proprio con la “consulenza” dei bambini dislessici.

 

ZOOM SUL MONDO

La font biancoenero, ad esempio, viene utilizzata per la prima volta all’interno della nuova collana di biancoenero edizioni: ZOOM – La lettura si avvicina. Curata da Irene Scarpati con il progetto grafico di Umberto Mischi e la consulenza della psicologa cognitiva Alessandra Finzi, la collana propone storie moderne su temi come amicizia, animali, mistero, ecologia, raccontate e illustrate in chiave inconsueta e mai retorica per tutti i ragazzi dagli 8 ai 10 anni. A garanzia dell’alta leggibilità, per i titoli italiani biancoenero organizza una vera e propria redazione con gruppi di ragazzi (dislessici e normolettori), che propongono le proprie modifiche al testo e alle illustrazioni, segnalando eventuali difficoltà che incontrano nella lettura e nell’interpretazione della storia, o anche semplicemente le parti che trovano “noiose”. www.biancoeneroedizioni.com

 

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Wed, 21 Dec 2011 11:12:00 +0100
Fa i capricci per vestirsi! http://www.mondokids.it/news/2331/Fa_i_capricci_per_vestirsi_.html Buongiorno, cortesemente volevo rivolgere questo quesito: sono mamma di Nicolo' di 28 mesi, ultimamente è diventato un dramma vestirsi al mattino, continua a fare girotondo intorno al tavolo, si butta per terra frignando etc. non so più cosa fare, se alzo la voce è peggio. Cosa mi consigli? Grazie per la risposta. Manuela

Carissima Manuela, quello che tu stessa hai notato è assolutamente corretto: “alzando la voce alimenti solamente il nervosismo che tuo figlio ti sta manifestando”. Il capriccio non è mai un solo capriccio ma un “messaggio in codice” che il bambino manda all’adulto per mostrargli un suo bisogno, un disagio momentaneo, una protesta per qualcosa che non riesce a tollerare. Spesso dietro questi atteggiamenti “ribelli” potrebbero nascondersi diverse motivazioni. Il lavarsi, il vestirsi rappresentano “azioni”che determineranno poi la separazione dall’ambiente familiare e ciò spesso comporta “un’angoscia, una preoccupazione” per il bambino stesso. L’ “uscire” di casa per andare a scuola è il momento in cui, il bambino, lasciando le figure di riferimento si trova ad affrontare il mondo esterno sociale e quindi la scuola. Spesso i bambini “utilizzano” comportamenti tali che servono loro a prolungare il tempo che li divide dal distacco dal proprio ambiente familiare (ad.esempio incollarsi di fronte alla tv, vestirsi molto lentamente, facendo i capricci…..).

Ciò che ti consiglio è di accogliere e contenere fisicamente (con un abbraccio) e verbalmente il tuo bambino cosicchè capisca la tua disponibilità a rendere meno difficile il momento “dell'uscita di casa”. Potresti anche proporgli di portare con sé un gioco a lui caro... E,anzitutto, poi, ricordati  di preparare con lui, la sera, ogni cosa di cui avrà necessità la mattina: abiti, scarpe, libri, giochi ( e, ancora, gli oggetti dai quali non si separa mai|!).In fondo in quel momento tuo figlio ti sta chiedendo ascolto ed attenzione comunicandoti, a suo modo, un disagio da distacco, al quale, nella vita, dovrà, comunque, allenarsi.  
Con affetto Maria Rita Parsi

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Mon, 19 Dec 2011 11:34:19 +0100
Scuola: tempo pieno sì o no? http://www.mondokids.it/news/2330/Scuola__tempo_pieno_s__o_no_.html Salve! A gennaio dovrò effettuare l'iscrizione alla prima elementare e questo mi manda in crisi perchè sono molto perplessa sul tempo pieno per bambini che comunque a 6 anni sono ancora piccoli. Per motivi di lavoro però non ho alternative. Sono forse una mamma che si deve solo tranquillizzare? Mi spaventano tutte queste ore di scuola e il fatto che devono stare in un banco tutto il giorno. Spero di trovare maestre che sappiano capire il bisogno dei bambini a muoversi e a distrarsi ogni tanto. Grazie

Cara mamma, l'inizio della scuola elementare rappresenta per genitori e bambini un momento fondamentale della crescita: in quanto i bimbi iniziano, pian piano, a dover "dividere" il tempo tra "il gioco-divertimento" ed i primi "doveri", altresì, per i genitori rappresenta un momento di grande riflessione e perplessità in quanto si trovano a dover scegliere la struttura scolastica-educativa con cui "collaborare" nell'educazione e nella crescita del bambino. Genitori ed insegnanti dovrebbero "lavorare" insieme affinchè la scuola divenga occasione non solo di crescita, di istruzione, ma anche di scoperta, piacere, socializzazione e creatività.

Detto ciò non penso che la scelta del tempo pieno sia una scelta sbagliata nel momento in cui il bambino avrà la possibilità, uscendo da scuola, di dedicare il suo tempo ad uno sport e/o ad attività ludico-creative...possa cioè terminare il tempo dedicato "al dovere" e darsi la possibilità di ricrearsi a livello psico-fisico.Il gioco è fondamentale per esprimersi, capire il mondo, entrare in rapporto con gli altri: un piacere che non dovrebbe mai mancare e/o esaurirsi.

Ritengo importante invitarti a cercare di non essere così preoccupata proprio per evitare che tale condizione emotiva si proietti su tuo figlio impedendogli di vivere "serenamente" l'inizio di un percorso fondamentale per la crescita. E’ bene, infatti, ricordare che il più prezioso bene, oltre all’amore, che possiamo offrire ai nostri figli è, di certo, la serenità.
Con affetto Maria Rita Parsi   


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Mon, 19 Dec 2011 11:30:02 +0100
Bambini irragionevoli http://www.mondokids.it/news/2311/Bambini_irragionevoli.html Aiuto!!! Ho due figli, 6 e 4 anni, il secondo mi fa letteralmente impazzire! 
È isterico, supergeloso del fratello, completamente irragionevole! 
È intrattabile, appiccicato a me da sempre, mi vorrebbe solo per sé, dovrei non esistere per il fratelli con cui litiga di continuo. 
Tanto per fare un esempio, giorni fà stavo leggendo loro una storia ed ogni tanto il grande mi chiedeva di leggere lui qualche parola: il piccolo ha cominciato ad urlare perché voleva leggere anche lui, ho cercato di spiegargli che i bambini della sua età non sanno ancora leggere, e che lui avrebbe imparato presto, ma niente, ha continuato a piangere ed urlare ed abbiamo dovuto sospendere tutto. 
Il grande da sempre è costretto a cedere, come stamattina in chiesa che si era seduto vicino a me e il piccolo ha cominciato a strepitare che vicino a mamma il posto era suo; Ho cercato di dirgli che ogni domenica si siede lui accanto a me e che per una volta poteva anche lasciare il posto al fratello, ma niente, non c'è stato verso, così il grande gli ha lasciato il posto. 
Però non è giusto ed io non so davvero cosa fare. 
Sono una madre che tiene all'educazione, spesso un pò rigida ma molto vicina ai miei figli. 
Li amo profondamente entrambi, ma ora mi trovo in una situazione di amore-odio nei confronti del piccolo perché sono ESASPERATA! 
Non so più cosa fare con lui: ho provato con le buone e con le cattive, ma non ottengono risultati. 
Davvero non so più cosa fare, sto prendendo anche degli antidepressivi perché per me la situazione è diventata davvero insostenibile... Potete aiutarmi? Grazie in anticipo. Simona Mosca, madre disperata

RISPONDE IL DOTTOR CALIA:
La richiesta di aiuto che viene da questa lettera è indirizzata ad un pediatra. 
Ma siamo sicuri che il pediatra sia in grado di rispondere?
Il pediatra è il medico specializzato nella cura delle malattie dei bambini, ha di solito una discreta esperienza di bambini e famiglie, ma quasi mai ha una competenza specifica sulla psicologia e certamente non ha alcun titolo per intervenire sullo stile educativo della
famiglia.
In questo caso sembrerebbe, da quello che si può capire da una breve lettera, che il problema sia di tipo psicologico e di tipo educativo.
Lei mi scrive di essere costretta a prendere dei farmaci perché non sopporta più la situazione conflittuale che si è creata fra i suoi figli. Io mi chiedo: questa situazione conflittuale potrebbe essere causata anche dal fatto che lei non riesce più a gestire l'equilibrio in famiglia? Forse allora concentrasi su sé stessa, cercando di superare prima di tutto i suoi problemi, potrebbe essere il primo passo da fare.
Mi parla anche della difficoltà che ha a mettere un confine alle pretese del suo figlio minore. Questo è proprio un problema di "educazione" dei figli. Su questo argomento sono stati versati fimi di inchiostro, ma nessuno ha mai trovato la ricetta buona per tutti e tutti noi, prima come figli e poi come genitori, ci siamo trovati in conflitto, prima con i nostri genitori e poi con i nostri figli. quindi una certa conflittualità mi sembra inevitabile.
Allora che fare?
Non credo che debba essere il pediatra a deciderlo. Secondo me dovrebbe essere la coppia dei genitori che sceglie una linea comune di comportamento e la applica fino in fondo, chiedendo a se stessi, prima che agli "esperti" cosa fare.
E se poi sbaglia?
Tutti sbagliamo, nell'educazione dei figli poi gli errori sono inevitabili, perchè è un'esperienza che non si ripete mai uguale nella vita. Ma io penso che non conti tanto scervellarsi per eviatre gli errori, quanto seguire una linea coerente. Se è così, l'educazione avrà comunque successo e si potrà sempre rimediare agli eventuali "errori.

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Mon, 21 Nov 2011 00:23:00 +0100