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Adrenalina sotto rete

La passione del volley inzia presto

I l volley, o pallavolo, è uno sport molto amato e popolare, reso celebre anche dai cartoni animati. Per i più piccini si insia col minivolley, che insegna i movimenti basilari di questo sport: battuta, bagher, schiacciata. I bambini imparano da subito i sani valori di questa disciplina sportiva, che si fonda sullo spirito di squadra, la solidarietà, l'unione del gruppo.
Il minovolley è adatto a tutti e non ha particolari controindicazioni: è vero che chi è più alto è avvantaggiato, ma anche chi non svetta può ottenere ottimi risultati. È anche utile nel caso di bambini in sovrappeso, perché stimola il movimento e la voglia di fare.

Volley in miniatura

La prima regola da seguire è l'aspetto ludico, è importante insegnare i primi elementi tecnici attraverso il gioco, inserendo situazioni divertenti, gratificanti e vincenti. Ma a che età si può iniziare? Come spiega Marco Mencarelli, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Femminili, Allenatore della squadra Nazionale Juniores e del Progetto “Club Italia,”Si inizia a 5-6 anni con il gioco-volley, poi si passa al minivolley, a 9-10 anni si passa al super-mini con le prime partitelle e quindi,, a 11 - 12 si entra in categoria under 12. “Per capire quando iniziare molto dipende dal livello di motricità raggiunto dal bambino, spiega Mencarelli, “ e dalla sensibilità di chi allena. Nel minivolley si prende confidenza con la palla e gli spostamenti del corpo rispetto ad essa”.

La lezione-tipo

Ma che succede durante la lezione? Cosa fanno i bambini? “La lezione”, spiega Andrea Nobile, direttore sportivo di ASD-SVS, di Roma, “viene strutturata in tre parti. La prima parte di attivazione (10 min) ha l'obiettivo di preparare i piccoli atleti a svolgere nella maniera corretta l'allenamento e di attivare quindi tutti i distretti muscolari attraverso esercizi che vanno a sviluppare gli schemi motori di base, la rapidità e la capacità di reazione, strutturando il tutto sempre in forma di gioco. Nella seconda parte, quella centrale, ci si focalizza sulla tecnica di base al fine di migliorare e perfezionare il gesto tecnico. Nella parte finale ci si dedica al gioco e le sue situazioni partendo dal più semplice 2 contro 2, 3 contro 3, fino ad arrivare ad un accenno del 6 contro 6 per le bambine più grandi”.

Info: www.pallavolo.it

 

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