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alve! A gennaio dovrò effettuare l'iscrizione alla prima elementare e questo mi manda in crisi perchè sono molto perplessa sul tempo pieno per bambini che comunque a 6 anni sono ancora piccoli. Per motivi di lavoro però non ho alternative. Sono forse una mamma che si deve solo tranquillizzare? Mi spaventano tutte queste ore di scuola e il fatto che devono stare in un banco tutto il giorno. Spero di trovare maestre che sappiano capire il bisogno dei bambini a muoversi e a distrarsi ogni tanto. Grazie Cara mamma, l'inizio della scuola elementare rappresenta per genitori e bambini un momento fondamentale della crescita: in quanto i bimbi iniziano, pian piano, a dover "dividere" il tempo tra "il gioco-divertimento" ed i primi "doveri", altresì, per i genitori rappresenta un momento di grande riflessione e perplessità in quanto si trovano a dover scegliere la struttura scolastica-educativa con cui "collaborare" nell'educazione e nella crescita del bambino. Genitori ed insegnanti dovrebbero "lavorare" insieme affinchè la scuola divenga occasione non solo di crescita, di istruzione, ma anche di scoperta, piacere, socializzazione e creatività.
Detto ciò non penso che la scelta del tempo pieno sia una scelta sbagliata nel momento in cui il bambino avrà la possibilità, uscendo da scuola, di dedicare il suo tempo ad uno sport e/o ad attività ludico-creative...possa cioè terminare il tempo dedicato "al dovere" e darsi la possibilità di ricrearsi a livello psico-fisico.Il gioco è fondamentale per esprimersi, capire il mondo, entrare in rapporto con gli altri: un piacere che non dovrebbe mai mancare e/o esaurirsi.
Ritengo importante invitarti a cercare di non essere così preoccupata proprio per evitare che tale condizione emotiva si proietti su tuo figlio impedendogli di vivere "serenamente" l'inizio di un percorso fondamentale per la crescita. E’ bene, infatti, ricordare che il più prezioso bene, oltre all’amore, che possiamo offrire ai nostri figli è, di certo, la serenità.
Con affetto Maria Rita Parsi
Parsi Maria Rita