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La musica di Simplymamma

Quanto è importante la musica nella vita dei bambini

L uisa, 33 anni, mamma, musicista, insegnante, un nickname conosciuto simplymamma e un blog che sta conquistando lettori: appuntidimamma un vero e proprio specchio della sua maternità che nasce dal bisogno di raccogliere le emozioni, le idee, le esperienze, i momenti del suo essere mamma.
Con lei parliamo del rapporto dei bambini con la musica e le attività musicali.

Giocare suonando e suonare giocando

Il bambino cresce e impara giocando; qualsiasi attività educativa, qualsiasi linguaggio viene appreso in maniera completa solo se veicolato dal gioco. Proprio per questo la musica, intesa innanzitutto come linguaggio da apprendere, dovrebbe occupare un posto di rilievo nelle attività dei bambini, essere un canale privilegiato di apprendimento non solo di competenze specifiche musicali ma anche e soprattutto di capacità  trasversali fondamentali per lo sviluppo dell’intelligenza. 

Concentrazione, attenzione, logica, coordinazione, creatività, ascolto, sensibilità sono solo alcune delle abilità che il linguaggio musicale aiuta a sviluppare.

Non a caso in alcune lingue per il verbo suonare si usa un termine che indica anche giocare: to play in inglese, jouer in francese, spielen in tedesco, ricordandoci che gli schemi di comportamento messi in atto nel suonare sono gli stessi insiti nel gioco.

Ma come possiamo noi genitori interagire e rafforzare questo naturale istinto musicale? semplice: preparando l’ambiente. 

Utilizzando una frase cara alla Montessori potremmo dire che dovremmo rendere la casa a misura di un piccolo musicista, mettendo a sua disposizione vari materiali sonori per sperimentare i suoni fai da te, ma anche strumenti musicali veri e propri come tamburelli, maracas, legnetti, xilofoni. E poi non devono mancare cd di vario repertorio dal classico al jazz al moderno, senza escludere mai alcuna musica perché la si crede complessa, anzi è proprio in questa fase di crescita, in cui l’orecchio non è selettivo che si può seminare la cultura musicale. 

E poi, cantare, cantare ciò che piace principalmente a noi genitori per trasmettere sensazioni positive, divertirsi ad inventare testi.

E infine danzare, muoversi mentre si canta o si balla perché si sa la musica è un esperienza che passa dal corpo e ci invita a non tenerlo fermo e i bambini questo lo sanno benissimo. Insomma la musica offre un’infinità di possibilità per giocare e divertirsi e soprattutto per crescere.

 

 

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