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Giordania: emozioni d'oriente

Mar Rosso, Mar Morto, il deserto e Petra, tutto in un viaggio

E

siste un luogo dove l'azzurro intenso del cielo si staglia sopra il rosso delle rocce e il colore ambrato del deserto. Un luogo dove le rovine di Petra ti colpiscono dritto al cuore e dove i fondali del Mar Rosso regalano scenari di incomparabile bellezza. Dove si passa dalle vette del monte Nebo alla depressione del Mar Morto in solo 20 km. Dove la gente è allegra e ospitale e il cibo sempre ottimo. Questo luogo è la Giordania, detta non a caso la “Svizzera del Medio Oriente” per la sua collocazione strategica e per la sua natura prorompente. Una meta adatta a tutti, che incanterà i bambini e li lascerà a bocca aperta di fronte a tante meraviglie della storia e del territorio.
 

Si può iniziare dalla scoperta del Mar Morto, dove si galleggia senza nuotare e che è il luogo più basso della Terra, e poi andare alla scoperta della barriera corallina, ad Aqaba, sul Mar Rosso. Questa è anche zona franca, quindi conveniente per fare shopping.
Ma in Giordania c'è anche il deserto, che può essere visitato a dorso di cammello o a bordo di un fuoristrada: per un'esperienza autentica, ricordate di passare almeno una notte in tenda, con I beduini. I bambini si divertiranno un mondo.

Per organizzare il viaggio in Giordania:

www.visitjordan.com

 

  La città di Indiana Jones
 Dopo la notte in tenda, bisogna andare a vedere una delle Sette Meraviglie del Mondo, ovvero Petra. È qui che è stato girato il film “Indiana Jones e l'ultima crociata” e quindi sarà di certo interessante anche per i più piccoli, che potranno “giocare agli archeologi” durante la visita. Già l'arrivo è divertente, perché è possibile percorrere a cavallo alcuni tratti di strada e addirittura andare a cammello per le vie dell'antica città (circa 20 euro per il cammello, 7 per il cavallo).

La capitale da scoprire

Possiamo anche aiutare il bambino a esprimersi con disegni, immagini, visualizzazioni. Questo “lavoro” favorisce la costruzione dei ricordi soprattutto in caso di perdita del genitore. Che così continua a vivere nel cuore del bambino con le cose belle che gli ha lasciato. Il malessere allora pian piano si attenua e il piccolo è pronto a vivere nuove esperienze..

Leggi l'articolo intero e i consigli di viaggio su Kids n. 10

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