consigli di Maria Rita Parsi in tema di vacanze.
Compiti per le vacanze, sì? Compiti per le vacanze no?
Pediatria e psicopedagogia concordano nel riscontrarne un vantaggio limitato: calcolando i costi psichici in termini di stress per gli studenti e per le loro famiglie, i benefici del ripasso di quanto studiato nei precedenti 9 mesi son davvero pochi. Meglio sarebbe condividere coi figli qualche buona lettura e affrontare i primi 15 giorni di settembre con prove enigmistiche e giochi culturali che intrigano i ragazzi.
Quale è la vacanza ideale per i ragazzi?
Per pre-adolescenti e adolescenti, soprattutto gioco e riposo; un istruttivo tour delle città d’arte – nelle visite, suscitate la loro curiosità, così impareranno tante cose senza accorgersene - va mixato con momenti di relax e di socializzazione con coetanei. La vacanza, inoltre, può rappresentare un momento magico in cui figli e genitori troppo impegnati per il lavoro si ritrovino, parlino, giochino e rafforzino il loro dialogo. Stimolate la vita all’aria aperta, condividendo con loro giochi ed attività e cercate di distoglierli da TV e computer, per una vacanza sana e ricca di nuove esperienze.
E le vacanze-studio?
Le vacanze-studio purché strutturate in maniera pedagogicamente efficace e magari effettuate nel corso dell’anno scolastico, costituiscono una straordinaria occasione di crescita per i nostri figli. ssi sostanziano l’ideale di una scuola ludica che permette d’imparare e di metabolizzare ciò che si è appreso, mettendo in pratica gli ideali teorico-pratici propugnati due secoli fa dal pedagogista svizzero Pestalozzi.
Della tv si può fare buon uso?
Consigli per un uso intelligente...
Mio figlio ha paura
Come osservare il bambino per...
Botte da orbi
Cosa fare quando i bambini...
Torino baby friendly
La vacanza ideale per la famiglia
Giordania: emozioni d'oriente
Mar Rosso, Mar Morto, il deserto e...
In volo sui pattini
Sui rollerblade o su ghiaccio per...