Festeggiare il giorno della terra è una nuova consuetudine che si sta instaurando nel nostro calendario. Giusto, ma pensiamo che non è cosi che si risolve il problema. Ci vuole un’educazione alla consapevolezza più profonda e durevole.
Terra, tu il cibo ci hai dato sole,
tu l’hai maturato
cara terra
sole amato
il mio cuore ti è tanto grato..
Cosi potremmo cominciare i nostri pasti in famiglia, non necessariamente perchè siete religiosi, magari infatti siete laici, ma ringraziare la terra non è certo solo una questione che fanno le persone che credono. O almeno non dovrebbero. E chi ringraziate? La terra che ci ospita, il sole che da vita ai nostri orti e la luce che pemette la nostra esistenza.
Essere grati non è un valore a pannaggio dei credenti, essere grati è solo una buona abitudine che si apprende da bambini.
E sono i genitori, primi educatori dei bambini, che dovrebbero occuparsi di sensibilizzare i bambini a questi temi. Ma senza grandi discorsi, semplicemente mettendo in atto delle buone regole e rispettandoli per primi.Ecco perchè nella nostra famiglia non celebriamo l’earth day, il giorno della terra, perchè noi celebriamo questa festa tutti i giorni dell’anno.
Ecco quello che cerchiamo di fare concretamente per ricordarci che la terra ha diritto al nostro rispetto, perchè è un organismo vivente come noi:
- Non lasciare la spazzatura nei parchi
- Raccogliere ciò che ci cade per terra per strada
- Ricicliare la carta ed evitare i piatti di plastica
- Evitare di comprare cose che non servono
- Non usare l’aria condizionata
- Non sprecare il cibo e l’acqua
- Evitare di acquistare l’acqua in bottiglia
- Non maltrattare la vegetazione
- Non disturbare gli animali
- Usare la macchina il minimo indispensabile
Non sono solo parole, sono fatti veri, che potete scegliere di mettere in atto con consapevolezza, perchè i vostri figli impareranno molto di più dalle vostre azioni che dalle vostre parole!! Se poi ci prendete gusto a rispettare la terra e cominciate a sviluppare una vera idiosincrasia verso chi spreca e chi stra-consuma, allora sappiate che state per diventare dei downshifter.
Volete qualche informazione in più sull’argomento? Presto su queste pagine….
Sabrina D’Orsi è una mamma blogger, ha tre bambini e collabora con Kids. Nel suo blog vivere-semplice.org racconta come semplificare la vita della famiglia e trovare l’essenziale anche nell’educazione dei figli.


























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