Da piccoli i nostri bambini sono grandi geni creativi poi arrivano in prima elementare e comincia la lenta agonia della fantasia, che finisce in un cassetto. Ma la creatività è una qualità importante, ben diversa dalla fantasticheria, è una dote che serve per crescere, vediamo come…
Yummy mummy, maestra, mamma e blogger di successo parla a proposito della lenta agonia della creatività e lo fa con cognizione di causa visto che proprio per mestiere tiene un calendario di attività per bambini molto fitto, dove sperimenta la creatività con i bimbi più piccoli, quelli del nido e della materna.Proprio su queste pagine Yummy mummy ha scritto alcuni interessanti articoli come Sentiamo con i piedi, un’illuminante visione di come sento i bambini e di come usano le loro percezioni sensoriali per orientarsi nel mondo… Cosa invento con la plastilina,dove si illustra come i bambini sono in grado di utilizzare la loro fantasia per crescere e ancora divertirsi insieme ai bambini, svolgendo le attività quotidiane insieme a loro con un occhio in più ai loro tempi e alle loro necessità (e senza stressarsi).
Ora ci racconta la sua esperienza con i bimbi delle elementari dove ha riscontrato per esperienza diretta un grande calo della creatività e una necessità costante di essere guidati anche nell’esperienza artistica della creazione.
Ci si chiede come mai i bambini un po’ più grandicelli abbiamo perso la capacità di utilizzare la loro fantasia per creare… e se forse non sia colpa della scuola troppo orientata verso l’apprendimento razionale e intellettuale che finisce per svilire ogni competenza “altra” che si rivelerà fondamentale per la vita.
La socializzazione, la risoluzione dei problemi, la capacità di ascoltarsi sono tutte competenze che derivano da un buon uso dell’intuito e della creatività, non è solo questione di saper disegnare o meno…
Le maestre dei nostri figli questo lo sanno? Speriamo di si…


























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